In una trattoria i clienti abituali ci sono già: l’impiegato che prende il menu del giorno più volte a settimana, la coppia del venerdì sera, la famiglia della domenica, l’amico mandato da un amico. Un programma fedeltà dà a tutti loro un motivo in più per scegliere la tua tavola, e a te i loro nomi: chi viene, quanto spesso, chi ha smesso. Con Fideliya lo fai con una tessera a timbri nel Wallet del telefono, gratis per i primi 20 clienti.
Qui trovi come si fa in una trattoria o in un’osteria: chi premiare, con quale premio, come offrire la tessera nell’ora di punta del pranzo, come far lavorare il passaparola e cosa guardare dopo le prime settimane.
Apple Wallet
Google WalletChi sono i clienti abituali di una trattoria?
Sono due clientele che si incrociano poco. A pranzo, nei giorni feriali, c’è chi lavora in zona: ha un’ora di pausa, prende il menu del giorno, torna più volte a settimana e paga ogni volta più o meno la stessa cifra. A cena e nel fine settimana arrivano le famiglie, le coppie, le tavolate di amici: vengono meno spesso, ma portano gente nuova, perché in trattoria ci si arriva quasi sempre perché qualcuno ne ha parlato bene.
Il programma va costruito sulla prima clientela, che torna più spesso e che si perde senza rumore: basta un cambio d’ufficio o una nuova tavola calda dietro l’angolo, e il cliente del martedì sparisce senza che nessuno se ne accorga. La seconda si coltiva con il passaparola, di cui parliamo più avanti. Una sola tessera tiene insieme le due.
Cosa premiare: il pranzo, la cena o la spesa?
La visita. Il menu del giorno ha un prezzo fisso e stretto, quindi premiare la spesa non distingue niente: chi pranza da te ogni giorno spende quanto chi passa una volta. Un timbro a ogni pranzo o cena premia invece la frequenza, che è proprio quello che vuoi far crescere. La tessera a timbri di Fideliya fa questo: lo staff scansiona, il timbro si aggiunge e la tessera nel telefono del cliente si aggiorna.
Il premio deve parlare la lingua della trattoria. «Il decimo pranzo è in omaggio» si capisce al primo sguardo, e chi pranza da te più volte a settimana ci arriva presto: un traguardo vicino è quello che tiene viva l’abitudine. Se preferisci un premio più piccolo e più frequente, il dolce della casa o il caffè con l’amaro funzionano lo stesso. Evita lo sconto sul menu del giorno: il margine è già sottile, e il cliente si abitua a pagare meno invece di tornare di più. Per decidere a quante visite mettere il premio leggi quanti timbri mettere sulla tessera.
Decidi il meccanismo prima di partire: ogni attività ha una tessera attiva, e passare dai timbri ai punti più avanti azzera i progressi di ogni cliente.
Come si offre la tessera nell’ora del pranzo?
A pranzo nessuno ha tempo da perdere, né tu né il cliente. Il momento è il pagamento: il pasto è finito e il telefono è già in mano. Metti il codice QR accanto alla cassa, stampato bene, con una riga sola: «La nostra tessera: nel telefono, senza app.» Chi è in cassa dice una frase: «Vuoi la tessera? Il timbro di oggi te lo segno subito.»
Il cliente inquadra il codice, compila un breve modulo con nome ed email (il telefono è facoltativo) e tocca Aggiungi a Apple Wallet o Aggiungi a Google Wallet. Senza app da scaricare, senza account né password da creare, nel tempo di aspettare il resto. Dalla volta dopo chi è in cassa scansiona la tessera dal telefono del cliente, oppure digita il codice, e aggiunge il timbro con un tocco. Se sbaglia, Annulla toglie l’errore nei secondi successivi.
Il pranzo di lavoro ha un vantaggio che la cena non ha: si viene con gli stessi colleghi. Quando il primo del tavolo prende la tessera, offrila subito anche agli altri, che hanno il telefono in mano anche loro.
Il passaparola: come premiare chi porta un collega o un amico?
In trattoria il cliente nuovo arriva quasi sempre perché qualcuno lo ha portato. Con Pro c’è Porta un amico: ogni tessera diventa anche un invito che il cliente può girare a un collega o a un amico. I due bonus, per chi invita e per chi è invitato, arrivano solo quando l’amico viene scansionato alla tua cassa la prima volta. Premi chi ti ha portato davvero qualcuno a tavola, non chi ha inoltrato un link.
Il passaparola vale anche a cena: la famiglia della domenica che si è trovata bene ne parla ai parenti. Dai alla tessera il nome e i colori della tua trattoria e una foto della sala, così quando il cliente la mostra a tavola si capisce subito di chi è.
Come riconoscere i clienti per nome, come faceva l’oste?
L’oste di una volta sapeva chi voleva il tavolo vicino alla finestra e chi non mangiava glutine. Oggi lo staff cambia, i turni anche, e quella memoria si perde. In Fideliya ogni cliente ha la sua scheda cliente: le visite, l’ultima volta che è passato, quanto gli manca al premio e le note private del tuo staff, che il cliente non vede mai. Chi lavora in sala la sera sa quello che sapeva chi era in cassa a pranzo.
Nella Panoramica, Da ricontattare conta e chiama per nome i clienti che non passano da più di 30 giorni, con «Manda loro un messaggio» a un tocco. Per una trattoria è la lista più preziosa: dentro ci sono l’impiegato che ha cambiato ufficio e la famiglia che hai visto a Pasqua e poi non più. Nelle Statistiche, Tornati conta chi ha fatto almeno due visite nel periodo, accanto al periodo precedente: se sale, il programma funziona.
Quando hai qualcosa da dire, lo scrivi tu e scegli tu a chi va. Un broadcast arriva come notifica push sulla tessera: a tutti, a chi è passato negli ultimi 30 giorni, a chi non passa da più di 30 o a persone precise, subito o programmato. Non è lo strumento per il menu di ogni giorno (Gratis ne include uno al mese, Pro tre): tienilo per le occasioni che contano, come i piatti d’autunno con i funghi, la riapertura dopo le ferie di agosto o il menu di Natale.
Quanto costa a una trattoria?
Si parte da 0 €. Il piano Gratis di Fideliya emette una vera tessera in Apple Wallet e Google Wallet per 20 clienti, con lo scanner per la cassa e un broadcast al mese: abbastanza per mettere alla prova la tessera con i clienti del pranzo. Quando gli abituali sono di più, Pro costa 49,99 € al mese e porta fino a 2.500 clienti, 5 membri del team ognuno con il suo accesso, 3 broadcast al mese, Porta un amico e le carte regalo. Chi apre un account oggi ha 14 giorni di Pro senza carta di credito; dopo resta sul piano Gratis, a meno che non scelga Pro. Tutti i dettagli sono nella pagina dei prezzi.
I primi 14 giorni
- Giorno 1: crea la tessera (bastano cinque minuti), stampa il codice QR e mettilo accanto alla cassa, dove si paga il pranzo.
- A ogni pagamento: offrila. «Vuoi la tessera? La scansioni e basta.»
- A ogni pranzo e a ogni cena: chi è in cassa scansiona la tessera dal telefono del cliente.
- Giorno 14: sai chi sono i tuoi clienti abituali, a pranzo e a cena, e chi ha smesso di venire.
Una trattoria vive di chi torna. Il prossimo passo è semplice: inizia i 14 giorni, crea la tessera con il nome del tuo locale e stampa il codice QR per la cassa prima del pranzo di domani. Il quadro del settore è nella pagina sul programma fedeltà per ristoranti, e per un locale con un servizio più lungo e premi diversi c’è la guida al programma fedeltà per ristorante.