Una tessera fedeltà per pasticceria fa in modo che il vassoio della domenica, la torta di compleanno e il panettone di Natale li prendano da te, anno dopo anno, e ti dice quali sono le famiglie che tornano. In pasticceria il cliente non passa ogni mattina come al forno. Passa la domenica, per i compleanni, per le feste. Ogni visita pesa di più, e una famiglia che a Pasqua ordina la colomba altrove è una famiglia che rischi di perdere fino a Natale.
Questa è una guida pratica per il titolare. Se hai un forno e il cliente del pane di ogni mattina, la guida giusta è quella sul programma fedeltà per pasticceria e panificio. Qui si parla di paste, torte e feste: cosa premiare, come offrire la tessera la domenica e come avvisare i clienti quando si aprono gli ordini.
Apple WalletCosa deve premiare la tua pasticceria?
Tre momenti fanno il tuo anno, e la tessera deve seguirli tutti. Il vassoio della domenica, che è un rito di ogni settimana. Le torte, per i compleanni, le comunioni e gli anniversari. E le feste: il panettone e il pandoro a Natale, la colomba a Pasqua, le chiacchiere a Carnevale.
Premia il rito, perché è lui che porta le occasioni. Un caffè e una pasta in omaggio alla quarta domenica, un vassoio piccolo all’ottava, la scritta che il cliente vuole sulla prossima torta alla decima. Sono premi che costano poco a te e dicono al cliente una cosa sola: ti conosciamo. Lo sconto in percentuale fa il contrario, insegna ad aspettare la promozione. Per il traguardo giusto leggi quanti timbri mettere sulla tessera.
Timbri o punti: dipende da cosa vendi di più
Se la tua pasticceria vive della domenica, scegli la raccolta timbri: una visita, un timbro, qualunque sia il vassoio. Se invece il tuo anno lo fanno le torte su ordinazione e i dolci delle feste, la raccolta punti è più giusta, perché sei paste e una torta a tre piani non sono lo stesso scontrino. Con Fideliya decidi quanti punti vale una scansione, e alla cassa puoi assegnarne di più quando lo scontrino è grande. Come si imposta lo trovi nella pagina sulla raccolta punti.
Perché la domenica mattina decide tutto?
La domenica mattina la coda arriva alla porta. Ognuno indica le paste una per una, tu le metti nel vassoio, lo incarti e fai il fiocco. È il momento più lungo dell’acquisto, ed è lì che va la tessera: mentre incarti, il cliente ha già il telefono in mano per pagare, e chi è alla cassa la scansiona. Lo staff inquadra il codice o lo digita, aggiunge la visita con un tocco, e Annulla toglie un errore nei secondi successivi.
Per iscriversi basta poco. Metti il codice QR sul banco, all’altezza degli occhi, e uno in cassa. La frase è una sola: «Abbiamo la tessera, sta nel telefono: inquadra il codice.» Il cliente lascia nome ed email in un breve modulo, il telefono è facoltativo, e tocca Aggiungi a Apple Wallet o Aggiungi a Google Wallet. Senza app da scaricare, senza account né password da creare. È un programma fedeltà senza app, e il cartoncino che finiva in fondo alla borsa non serve più.
Natale e Pasqua: come avvisi i clienti degli ordini?
A novembre devi dire ai tuoi clienti che gli ordini dei panettoni sono aperti. A marzo, quelli delle colombe. Finora lo facevi con un cartello in vetrina, che vede solo chi passa. Con la tessera nel Wallet hai un broadcast: lo scrivi una volta («Da oggi prendiamo gli ordini per Natale, passa al banco»), lo invii subito o lo programmi fino a 30 giorni prima, e scegli tu a chi va. Arriva come notifica sulla schermata di blocco di chi ha la tessera.
Il piano Gratis include un broadcast al mese, Pro tre: abbastanza per l’apertura degli ordini, un promemoria prima della scadenza e gli auguri. Niente parte da solo, decidi tu cosa e quando. Tutto il resto è nella pagina sui broadcast.
Una tessera che somiglia alla tua vetrina
La tessera fa parte della tua immagine, come la carta con cui incarti i vassoi. Usa il tuo logo e i colori veri del locale. Con Pro la tessera ha anche una copertina con un’immagine a tutta larghezza: la tua vetrina della domenica, non una torta presa da un catalogo. Se hai disegnato la tessera sulla homepage di Fideliya, la ritrovi già nel tuo account.
Cosa misurare nei primi tre mesi?
Il primo numero è quanti clienti escono con la tessera la domenica mattina. Dipende quasi solo da due cose che decidi tu: dove sta il codice e se la frase viene detta. Cambia una delle due e guarda cosa succede la domenica dopo.
Il secondo è quanti tornano. Nelle Statistiche di Fideliya, Tornati conta i clienti con almeno due visite nel periodo, accanto al periodo precedente. Guarda il tuo andamento: se sale, la tessera sta lavorando.
Il terzo è Da ricontattare: nella Panoramica, i clienti che non passano da più di 30 giorni, chiamati per nome. Una famiglia che c’era ogni domenica e manca da un mese la vedi lì, prima di scoprire a Pasqua che la colomba l’ha presa altrove. La scheda di ogni cliente mostra a che punto è e qual è il suo prossimo passo.
Quanto costa partire
Puoi partire da 0 €: il piano Gratis emette una vera tessera in Apple Wallet e Google Wallet per 20 clienti, con lo scanner compreso e un broadcast al mese. Pro costa 49,99 € al mese e porta la tessera fino a 2.500 clienti, con 5 membri del team, 4 sedi, 3 broadcast al mese, carte regalo e Porta un amico. Ogni nuovo account parte con 14 giorni di Pro, senza carta di credito. I piani sono nella pagina dei prezzi.
I primi 14 giorni
- Giorno 1: crea la tessera (bastano cinque minuti), stampa il codice QR e mettilo sul banco e in cassa.
- A ogni vassoio: offrila. «Vuoi la tessera? La scansioni e basta.»
- A ogni visita: chi è alla cassa scansiona la tessera dal telefono del cliente, mentre il vassoio viene incartato.
- Giorno 14: dopo due domeniche sai chi sono i tuoi clienti abituali, e chi ha smesso di venire.
Il vassoio della domenica è la porta da cui passano le torte e le feste. Crea la tessera, stampa il codice QR per il banco e guarda quali famiglie tornano. Il quadro completo è nella pagina sul programma fedeltà per panifici e pasticcerie.