Un sushi all you can eat vive di clienti abituali: chi torna ogni settimana per il pranzo, il gruppo di amici del venerdì sera, la famiglia della domenica. Nello stesso quartiere ce ne sono spesso diversi, con menu e prezzi simili, e quello che decide dove si va la prossima volta è l’abitudine. Una tessera fedeltà nel Wallet trasforma quell’abitudine in un motivo preciso per tornare da te: un timbro a ogni visita, un premio alla decima.
Una tessera fedeltà arriva in Apple Wallet, la visita viene timbrata e la notifica del premio compare sul telefono.
Perché al sushi conviene contare le visite
All you can eat il prezzo a persona è fisso, bevande a parte. Premiare la spesa qui non ha senso: lo scontrino dice quante persone erano a tavola, non chi è un cliente abituale. Premiare la visita sì. Chi pranza da te ogni martedì accumula timbri, chi passa una volta all’anno per un compleanno no, ed è giusto così: il programma esiste per il primo.
La regola deve stare in una frase che il cameriere dice in tre secondi: «Un timbro a ogni visita, alla decima hai il premio.» Non serve altro. Il pranzo e la cena hanno prezzi diversi, ma una visita resta una visita, e il cliente capisce il conto senza spiegazioni.
Un timbro a ogni visita, il premio alla decima
Il traguardo è un tempo d’attesa travestito. Dividilo per quanto spesso torna un cliente abituale e sai quanto aspetta il premio. Chi viene ogni settimana arriva alla decima visita in una stagione; chi viene ogni tanto ci mette di più, e va bene così. Dieci è un numero che il cliente legge da solo sulla tessera, senza calcoli.
- Il primo timbro il giorno dell’iscrizione. La tessera non deve mai partire vuota.
- Un piccolo grazie a metà strada, se vuoi. Un dolce o un caffè alla quinta visita tiene viva una tessera lunga.
- Il premio vero alla decima. Il menu pranzo in omaggio, anche se il cliente lo riscatta a cena, oppure una bevanda per tutto il tavolo.
- Calcola il premio sulle visite che servono per guadagnarlo. Non sul prezzo di listino di quello che regali.
Quando il cliente arriva al traguardo, il premio è pronto sulla tessera; lo staff lo riscatta alla cassa e il conteggio riparte da capo. Come si imposta lo trovi nella pagina sulla raccolta timbri.
Punti o timbri?
Per il sushi all you can eat bastano i timbri. Se però lavori molto anche con l’asporto, dove lo scontrino cambia da un ordine all’altro, la raccolta punti ti lascia decidere quanto vale ogni scansione: un punto a visita in sala funziona come un timbro. Entrambe sono su ogni piano. Il confronto completo è in punti o timbri.
Il tavolo da sei: ognuno con la sua tessera
All you can eat si viene spesso in gruppo. Ogni persona al tavolo ha la sua tessera nel proprio telefono e la sua visita, e il cameriere le scansiona una dopo l’altra al momento del conto. Chi porta gli amici è il tuo cliente più prezioso: con Pro c’è Porta un amico, la tessera diventa anche un invito, e i bonus arrivano solo quando l’amico viene scansionato alla tua cassa la prima volta. Premi solo chi è davvero entrato.
Offrila alla cassa, mentre si paga
Il momento è il pagamento: il pasto è finito, il cliente è sazio e contento, il telefono è già in mano. Metti il codice QR sulla cassa e sul porta conto, e fai dire allo staff una frase sola: «Abbiamo la tessera fedeltà, se ti va. È gratis, va nel telefono e il primo timbro è di oggi.» Poi basta parlare.
Per iscriversi il cliente inquadra il codice, compila un breve modulo con nome ed email (il telefono è facoltativo) e tocca Aggiungi a Apple Wallet o Aggiungi a Google Wallet. Senza app da scaricare, senza account né password da creare. La scansione resta rapida: lo scanner legge il codice o lo fa digitare, aggiunge il timbro con un tocco, e Annulla toglie un errore nei secondi successivi.
L’asporto e le consegne diventano tuoi
Metti lo stesso codice QR nel sacchetto dell’asporto e delle consegne. Chi ti ha scoperto su un’app di delivery aggiunge una tessera che appartiene al tuo ristorante, non alla piattaforma, e la prossima volta sa dove venire a mangiare.
Cosa guardare dopo il lancio
Nelle Statistiche, Tornati conta i clienti con almeno due visite nel periodo, accanto al periodo precedente: è il test onesto del programma. Il percorso segue le stesse persone dalla tessera alla visita, al ritorno, al premio guadagnato e riscattato. E nella Panoramica, Da ricontattare conta e chiama per nome chi non passa da più di 30 giorni, con «Manda loro un messaggio» a un tocco.
Ogni messaggio è tuo: scegli a chi va e quando parte, subito o programmato. Un broadcast al martedì mattina per chi non passa da più di 30 giorni riempie il pranzo più tranquillo della settimana.
Quanto costa partire
Puoi partire da 0 €: il piano Gratis emette una vera tessera in Apple Wallet e Google Wallet per 20 clienti, con lo scanner compreso. Pro costa 49,99 € al mese e porta la tessera fino a 2.500 clienti, con 5 membri del team, 4 sedi, 3 broadcast al mese, carte regalo e Porta un amico. Ogni nuovo account parte con 14 giorni di Pro, senza carta di credito. Tutto è nella pagina dei prezzi.
I primi 14 giorni
- Giorno 1: crea la tessera (bastano cinque minuti), stampa il codice QR e mettilo in cassa e sul porta conto.
- A ogni pagamento: offrila. «Vuoi la tessera? La scansioni e basta.»
- A ogni visita: il tuo staff scansiona la tessera dal telefono di ogni persona al tavolo.
- Giorno 14: sai chi sono i tuoi clienti abituali, e chi ha smesso di venire.
Il cliente dell’all you can eat sceglie per abitudine. Con un timbro a ogni visita e un premio alla decima, l’abitudine diventa la tua. Per il resto della sala c’è la guida al programma fedeltà per ristorante, e il quadro del settore è nella pagina sul programma fedeltà per ristoranti.
