Una notifica dalla tua tessera fedeltà può riportare in cassa un cliente che non vedi da settimane o riempire un martedì pomeriggio vuoto, senza nessuna app in mezzo. I tuoi clienti hanno già detto sì facendo una cosa che volevano comunque: hanno aggiunto la tessera al Wallet per raccogliere timbri. Quel consenso vale più di un indirizzo email, perché nessuno ha ancora imparato a ignorarlo.
Proprio per questo la domanda interessante non è come inviare. È a chi, e quanto di rado. Come funziona l’invio lo trovi nella pagina dei broadcast; qui parliamo delle scelte che fai tu.
Scegli i destinatari prima di scrivere il messaggio
Quasi tutti scrivono il messaggio e poi si chiedono a chi mandarlo. Il risultato è un messaggio che non parla a nessuno. I destinatari decidono le parole, quindi vengono prima.
Le scelte sono quattro. Tutti i titolari della tessera. I clienti venuti negli ultimi 30 giorni. Quelli che mancano da più di 30. Oppure alcuni clienti scelti per nome. In ogni caso Fideliya esclude chi si è disiscritto dai messaggi e chi ha una tessera non più attiva, quindi il numero che vedi è più basso del totale dei tuoi clienti ed è il numero di persone che riceveranno davvero il messaggio.
Quel conteggio compare prima dell’invio, e vale la pena guardarlo con calma. Non sono tutti i tuoi clienti e non sono tutte le persone mai passate in cassa: sono le tessere su cui il messaggio arriverà. Vederlo cambiare mentre passi da un gruppo all’altro è il modo più rapido per capire com’è fatta la tua clientela.
Cosa inviare a ogni gruppo, e quando?
| Destinatari | Quando vale un messaggio | Cosa dire |
|---|---|---|
| Tutti | È cambiato qualcosa che riguarda tutti | Gli orari delle feste, il nuovo menù, una chiusura. Un’informazione, non un’offerta. |
| Attivi, venuti negli ultimi 30 giorni | Ti serve gente in un giorno preciso | Un’offerta con una scadenza. Ti conoscono già: dai loro un motivo per venire questa settimana e non la prossima. |
| Inattivi, da più di 30 giorni | C’è davvero qualcosa di nuovo | Quello che è cambiato da quando hanno smesso di venire. La versione di sempre del tuo locale l’hanno già lasciata. |
| Alcuni clienti per nome | Qualcosa di personale | Un premio che li aspetta, quanto manca al prossimo, delle scuse. È una conversazione, non una campagna. |
L’ordine conta quanto il contenuto. I clienti scelti per nome sono i primi: è il messaggio più naturale che tu possa mandare. Gli attivi sono il tuo cavallo da lavoro. Tutti è per le informazioni, non per le offerte, perché un’offerta mandata a tutti è uno sconto regalato anche a chi sarebbe venuto comunque. Gli inattivi vanno tenuti di riserva: sono a un fastidio di distanza dal togliere la tessera, ed è l’unico gruppo in cui un messaggio sprecato costa per sempre. Come recuperarli lo spieghiamo in come far tornare i clienti che mancano.
Quanti messaggi inviare?
Il piano Gratis include 1 broadcast al mese, Pro 3 e Enterprise 10. Per un mese che ne chiede di più esistono pacchetti aggiuntivi: 1 broadcast a 2,99 €, 3 a 5,99 €, 5 a 9,99 €, 10 a 15,99 €, comprati una volta e usati quando vuoi.
C’è anche un limite di velocità. Puoi inviare subito un solo messaggio all’ora, mentre un invio programmato non ha questo vincolo, perché una data scelta è una decisione e non un errore che si ripete. In pratica l’ora conta solo il giorno in cui qualcosa va storto e ti viene voglia di correggerlo due volte.
Programmare è il modo per inviare al momento giusto senza stare in cassa: scrivi il broadcast quando hai un minuto tranquillo, a locale chiuso, e lo fai partire fino a 30 giorni dopo. Un invio programmato conta nei broadcast del mese come gli altri.
Considera tutto questo un tetto, non un piano. I 10 messaggi di Enterprise non sono un calendario: sono il margine per un mese con la sagra del paese o il menù di Natale. Prima di ogni invio fatti una domanda: un cliente abituale mi ringrazierebbe per questo, o lo sopporterebbe e basta? I messaggi sopportati sono quelli che spengono un canale, e lo spengono in silenzio, perché il cliente toglie la tessera invece di lamentarsi.
Intanto la tessera lavora da sola, gratis. A ogni scansione il saldo nel Wallet si aggiorna e il cliente vede quanto gli manca al premio, senza consumare nessun broadcast. Gran parte di ciò che un programma fedeltà deve dire lo dice già così. Tieni il messaggio scritto per quello che la tessera non può dire.
Perché un cliente Android a volte non vede il messaggio?
Google consente a ogni tessera 3 notifiche ogni 24 ore, contando insieme i messaggi che invii e gli aggiornamenti della tessera che fanno suonare il telefono. Oltre quel limite Google rifiuta l’invio. È una regola della piattaforma, uguale per chiunque usi Google Wallet.
Quello che Fideliya decide è cosa mandare per primo quando, nello stesso giorno, a un cliente succedono più cose: prima il premio appena guadagnato, poi il bonus di Porta un amico, poi il tuo broadcast, poi l’aggiornamento della tessera, poi il timbro. È una scala di priorità precisa: le buone notizie del cliente vengono prima del tuo marketing.
La conseguenza pratica è semplice: non inviare nell’ora di punta. Se mandi un broadcast a tutti mentre la pizzeria è piena, alcuni clienti Android stanno ricevendo proprio in quel momento il timbro e il premio, che passano davanti al tuo messaggio. Scegli un’ora tranquilla, oppure programma.
Come capisco se un messaggio ha funzionato?
Fideliya registra che i servizi di Apple e di Google hanno accettato il messaggio, e usa la parola accettato perché è questo che un invio riuscito dimostra.
Quindi misura quello che vedi: se nei giorni successivi tornano le scansioni delle persone a cui hai scritto. È il risultato che volevi davvero, e lo leggi nelle statistiche della tua dashboard.
Ogni messaggio è tuo: scegli tu chi lo riceve e quando parte, subito o programmato. Fideliya non invia niente al posto tuo.
Sei regole per restare graditi
- Prima i destinatari, poi le parole. La stessa frase non va bene per tutti e per chi manca da un mese.
- Leggi il conteggio prima di inviare. È più basso di quanto pensi, e saperlo cambia quanto vale il messaggio.
- Un solo motivo per messaggio. Un’offerta, una data o una notizia. Due insieme non arrivano né l’una né l’altra.
- Mai lo stesso messaggio due volte. Nessuno te lo impedisce, ed è il secondo invio quello che fa togliere la tessera.
- Evita la tua ora di punta. Su Android il tuo messaggio passa dopo i timbri e i premi del cliente.
- Giudica dalle visite, non dagli invii. L’unica prova che questo canale ti dà sono le persone che entrano.
Ultima cosa, facile da dimenticare: il messaggio arriva nella lingua della tessera che il cliente ha nel Wallet. Fideliya parla cinque lingue, italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo, e la scelta è tua; se lavori con molti turisti, ne parliamo nella pagina sulle lingue.
Fonti
Ogni comportamento del prodotto descritto qui è stato letto nel codice di Fideliya il 6 settembre 2026 ed è citato, file per file, nella nota delle fonti di questo articolo: il caricamento dei destinatari e i quattro gruppi, la soglia dei 30 giorni, il conteggio prima dell’invio, i broadcast inclusi per piano, i quattro pacchetti aggiuntivi e i loro prezzi, lo stato accettato invece di consegnato, il limite giornaliero di Google per tessera e l’ordine di priorità che Fideliya applica. Questa pagina non riporta tassi di apertura né tassi di risposta, perché il codice non li misura.
Fideliya è la tessera fedeltà digitale per chi ha un locale con una cassa. Il cliente scansiona il codice QR, scrive nome ed email e aggiunge la tessera ad Apple Wallet o Google Wallet: senza app da scaricare, senza account né password da creare. Inizi gratis con una vera tessera nel Wallet per 20 clienti; Pro costa 49,99 € al mese e porta 3 broadcast al mese, fino a 2.500 clienti, Porta un amico e le carte regalo. I piani sono nella pagina dei prezzi, e la tessera sulla schermata di blocco è spiegata nella pagina dedicata alla schermata di blocco.
